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Organigramma 2019-2020

Prot. n. 3392 /1.1.a Benevento, 07/09/2019

 

 

FUNZIONIGRAMMA e ORGANIGRAMMA

======================

AREE E COMPITI

 

ORGANI ISTITUZIONALI

A.S. 2019/'20

 

 

 

 

DIRIGENTE SCOLASTICO

 

 

PROF. LUIGI MOTTOLA

 

DIRETTORE dei SS.GG.AA.

 

 

SIG.ra DOLORES PEDOTO

 

 

RSU

Prof.ssa ANNALAURA DE NIGRIS

Prof.ssa PIERA ZAMPELLI

Ass. Amm. ALESSIO DE TOMA

 

 

Consiglio d'Istituto

Giunta Esec.

1.      MOTTOLA LUIGI

Dirigente Scolastico

Presidente

DOLORES PEDOTO

Direttore SS.GG.AA.

Segr. verb.

2.      MARIA PERIFANO

Genitore - Presidente

 

3.      ANNA AVERSANO

Docente

 

4.      ANNALAURA DE NIGRIS

Docente

 

5.      GIUSEPPE ADDONA

Docente

 

6.      ANGELO BOSCO

Docente

 

7.      GIANLUIGI PANARESE

Docente

 

8.      PAOLA MAGLIONE

Docente

 

9.      MASSIMILIANO CALABRESE

Docente - Segr. verb.

 

10.   DONATANGELO FAIELLA

Docente

Componente

 11. ERMETE IGNELZI

Genitore - vicepresidente

 

12.   ANGELO RUSSO

Genitore

 

13.   DOMENICO MUSTO

Genitore

Componente

14.   ANTONIO DE MARIA

 ---------------------------

--------------------

15.   ALESSIO DE TOMA

Ata

Componente

16.   MARIANO VIGLIONE

Studente

Componente

17.   FABIANA MAIO

Studente

Componente

18.   SERENA PIANTEDOSI

Studente

Componente

19.   GUGLIELMO DI PIETRO

Studente

Componente

 

 

FUNZIONIGRAMMA

COADIUTORI e DELEGATI DEL DIRIGENTE

FUNZIONI STRUMENTALI, RESPONSABILI DI PROGETTO, DI DIPARTIMENTO, DI AREA/COMPITO

 

 

COADIUTORI DEL DIRIGENTE SCOLASTICO

ex art. 1. co. 83 l. n. 107/2015

- docenti che coadiuvano il D.S. in attivita' di supporto organizzativo e didattico dell'istituzione scolastica -

DELEGATI DEL DIRIGENTE SCOLASTICO

ex art. 25 co. 5 decr. lgs. n. 165/2001

"Nello svolgimento delle proprie funzioni organizzative e amministrative il dirigente può avvalersi di docenti da lui individuati, ai quali possono essere delegati specifici compiti ……."

 

 

 

NUM.

 

COMPITI E FUNZIONI

 

 

COMPITI E FUNZIONI

1

 

Prof.ssa Paola Del Gais

Coadiuva il Dirigente scolastico per :

 

 

Ø  il generale confronto e la relazione con il personale per ogni questione inerente le attività scolastiche;

Ø  l'esame della normativa e/o delle indicazioni ministeriali in materia di curricoli, organico d'istituto, orario di lezione e coordinamento delle attività connesse;

Ø il coordinamento organizzativo e la calendarizzazione di tutte le attività curricolari per la parte docenti;

Ø tenere informato il dirigente di tutte le problematiche che dovessero emergere e tali da condizionare l’efficacia e l’efficienza dell’azione formativa dell’istituto;

Ø quale componente commissioni: visite e viaggi, team digitale e PNSD;

Ø alla Promozione, al Coordinamento e alla tenuta documentale dei progetti PON FSE / FESR;

Ø determinazione dei Curricoli in rapporto all'Ampliamento dell'Offerta Formativa, definizione dell'organico d'istituto;

Ø  coordinamento operazioni di scrutinio e esami (Stato, integrativi, ecc.) .

 

 

 

 

 

 

 

Prof.ssa Paola Del Gais

Quale collaboratore del Dirigente Scolastico è delegata:

 

1. allo svolgimento dei miei compiti, in tutti i casi in cui non sono fisicamente presente;

2.

Ø  al coordinamento delle attività di vicepresidenza, nel rispetto della autonomia decisionale degli altri docenti da me delegati;

Ø  alla sostituzione dei docenti assenti, anche con ricorso a sostituzioni a pagamento quando necessario e legittimo;

Ø  a operare modifiche e riadattamento temporaneo dell’orario delle lezioni, per fare fronte ad ogni esigenza connessa alle primarie necessità di vigilanza sugli alunni e di erogazione, senza interruzione, del servizio scolastico; in caso di necessità, gli alunni delle classi senza docente devono essere accorpati alle altre classi;

Ø  al controllo della regolarità dell’orario di lavoro del personale docente;

Ø alla giustificazione e ai permessi agli alunni ;

Ø alla valutazione ed eventuale accettazione delle richieste di ingresso posticipato o di uscita anticipata degli alunni, in accordo a quanto previsto dal regolamento di istituto;

Ø  alla vigilanza sull’andamento generale del servizio, con obbligo di riferirmi qualunque fatto o circostanza che possa, a suo parere, pregiudicare un regolare svolgimento dello stesso;

Ø  al coordinamento, monitoraggio e supporto dell' Offerta Formativa d'Istituto:

 

3. quale preposto alla sicurezza.

 

 

 

 

 

2

 

Prof.ssa LINDA MERCURO

 

ricopre la funzione di Animatore Digitale e in tale veste :

 

Ø   e' referente responsabile del PNSD;

Ø   svolge un ruolo strategico nella diffusione dell’innovazione digitale a scuola;

Ø  stimola la formazione interna alla scuola negli ambiti del PNSD, anche attraverso l’organizzazione di laboratori formativi;

Ø  favorisce la partecipazione e stimola il protagonismo degli studenti nell’organizzazione di workshop e altre attività, anche strutturate, sui temi del PNSD;

Ø  individua soluzioni metodologiche e tecnologiche sostenibili da diffondere all’interno degli ambienti della scuola (es. uso di particolari strumenti per la didattica di cui la scuola si è dotata; la pratica di una metodologia comune; informazione su innovazioni esistenti in altre scuole; un laboratorio di coding per tutti gli studenti, ecc.);

Ø cura e potenzia gli strumenti per la comunicazione digitale;

Ø  Implementa l'uso delle TIC nella didattica (sostegno ai docenti nell'utilizzo delle nuove tecnologie informatiche – formazione docenti - archivio studenti - diffusione software didattici – LIM – libri testo digitali – didattica a distanza, Book in Progress, ecc.);

Ø   fornisce supporto tecnico/informatico ai progetti curriculari e extra- curriculari, nonché ai progetti europei quali PON FSE e FESR .

 

Prof.ssa LINDA MERCURO

Quale collaboratore del Dirigente Scolastico è delegato:

 

1. a sostituire, in caso di assenza del Dirigente scolastico, nelle funzioni e nei compiti il collaboratore vicario in caso di assenza anche di quest'ultimo;    

2.

Ø  al coordinamento, monitoraggio e supporto delle attività didattiche degli alunni;

Ø alla formazione delle classi - prime in particolare - ;

Ø alla giustificazione e ai permessi agli alunni ;

Ø alla valutazione ed eventuale accettazione delle richieste di ingresso posticipato o di uscita anticipata degli alunni, in accordo a quanto previsto dal regolamento di istituto;

Ø alla verbalizzazione riunioni del collegio docenti ;

 

3. a gestire il sito web dell'Istituto : in collaborazione con il DSGA, è responsabile degli adempimenti previsti dal CAD e dalle norme di legge relative all' Amministrazione Trasparente, ecc.; a pubblicare per la parte didattica sul sito web ;

Ø provvede alla Promozione, al Coordinamento e alla tenuta documentale dei progetti PON FSE / FESR;

4. quale preposto alla sicurezza.

 

 

 

 

Prof. DONATANGELO FAIELLA

è delegato:

 

Ø  alla giustificazione delle assenze;

Ø  alla valutazione e all’eventuale accettazione delle richieste di ingresso posticipato o di uscita anticipata degli alunni, in coerenza con quanto previsto dal regolamento di istituto;

Ø  al coordinamento delle assemblee di classe e d’istituto e alla tenuta documentale dei verbali delle predette assemblee;

Ø  alla promozione della partecipazione delle componenti genitori/alunni ai lavori del Consiglio di istituto e alla diffusione/informazione sui lavori dello stesso Consiglio.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

FUNZIONI STRUMENTALI

 

 

 

 

NUM.

 

FUNZIONE STRUMENTALE

 

COMPITI E FUNZIONI

 

 

1

F.S. 1

AREA ORIENTAMENTO IN ENTRATA

Prof.ssa ANNA AVERSANO

 

 

Ø  Organizza e gestisce l'orientamento in entrata;

Ø  coordina la commissione orientamento in entrata;

Ø  cura i progetti di accoglienza degli alunni nelle classi prime;

Ø  è referente dei progetti per la prevenzione della dispersione scolastica;

Ø  cura i rapporti con le scuole del I^ ciclo al fine di organizzare l’orientamento in entrata;

Ø  svolge un ruolo propositivo per la definizione del Curricolo di scuola in rapporto all'Ampliamento dell'Offerta Formativa;

Ø  è responsabile del progetto continuita' .

 

 

 

 

 

2

F.S. 2

QUALITA' E GESTIONE POF / PTOF

AREA POLITICHE CULTURALI - SCUOLA DIGITALE – COMUNICAZIONE

 

Prof. NICOLA SGUERA

 

 

 

Ø  Progetta, coordina, cura e documenta tutte le attivita' culturali del liceo;

Ø  Referente rete dei licei e notte dei licei;

Ø  Cura la comunicazione interna ed esterna relativa a tutte le attività culturali del liceo;

Ø  Collabora all' Innovazione didattica e metodologica,anche all'interno del PNSD;

Ø  Collabora alla piena funzionalità e fruibilità del sito web del liceo;

Ø  Referente festival filosofico del Liceo;

Ø  Coordina la Commissione P.O.F. e PTOF che elabora il Piano Annuale e Triennale Offerta Formativa ;

Ø  Predispone ed aggiorna tutti i Regolamenti di Istituto, con particolare riferimento ai criteri per la valutazione degli alunni ed ai criteri per l'attribuzione dei crediti;

Ø Cura i processi di "QUALITA' " e di monitoraggio legati alla realizzazione del POF ;

Ø  Effettua rilevazioni interne ed esterne di efficienza ed efficacia delle attività previste dal POF / PTOF;

Ø Coordinamento delle attività dei Consigli di Classe (predisposizione tabulati, modelli e materiali, verbali e supporti informatici);

Ø  Raccolta e conservazione documentazione Consigli di Classe;

Ø  Cura la tenuta documentale di tutti i progetti di Ampliamento dell'Offerta Formativa dell'anno scolastico di riferimento.

Ø  Pianificazione, gestione e tenuta documentale progetti curriculari;

Ø Rispondenza /adeguamento della progettazione didattica ai processi di riforma;

Ø  Supporto per il coordinamento organizzativo e la calendarizzazione di tutte le attività curricolari e dei progetti extracurricolari per la parte docenti.

 

 

3

 

 

F.S. 3

AREA ALUNNI e DEMOCRAZIA STUDENTESCA

Prof. DONATANGELO FAIELLA

 

 

 

 

Atteso che la Funzione dell' area 3 ha come obiettivo il favorire la centralità dello studente nella scuola, intesa come strumento di emancipazione e di crescita, la S.V. favorirà la partecipazione attiva di alunni e genitori e, in particolare, curerà :

 

Ø  il generale confronto e la relazione con l’utenza;

Ø  l'accoglienza studenti;

Ø  le comunicazioni scuola-famiglie;

Ø  il potenziamento degli strumenti per la comunicazione digitale nei rapporti scuola-famiglia.

Ø  l’informazione al dirigente di tutte le problematiche che dovessero emergere nella gestione degli studenti e/o nei rapporti scuola / famiglie;

Ø  la promozione della partecipazione attiva di alunni e genitori, attraverso l' attuazione delle previsioni di cui all'art.1 co. 7 lett. d- e- m - p - q - r legge n.107/2015, con particolare riferimento al coinvolgimento diretto delle famiglie nella vita della scuola e alle azioni di valorizzazione delle "eccellenze";

Ø  la promozione di tutti i processi di "Cittadinanza Attiva" ;

Ø  in collaborazione con i referenti / responsabili, l’organizzazione di eventi e manifestazioni;

Ø  la partecipazione studentesca alle iniziative culturali.

Inoltre, la S.V. vorrà :

Ø  promuovere interventi connessi alla prevenzione degli abbandoni e della dispersione scolastica;

Ø rilevare situazioni di disagio e/o di difficoltà di studio e proporre ai coordinatori di classe modalità/strategie di prevenzione/soluzione;

Ø collaborare con gli studenti, soprattutto con i rappresentanti di classe e d’istituto, supportandoli in tutte le attività e iniziative e, in generale, nello svolgimento delle loro funzioni.

 

 

REFERENTI

COMMISSIONI / GRUPPI DI LAVORO

 

 

1

 

POF - PTOF

RESPONSABILE PROF. NICOLA SGUERA

 

 

 

 

Prof.ssa PAOLA BAGNOLI, Prof.ssa GIULIA CAMPAGNUOLO, prof.

MASSIMILIANO CALABRESE

 

 

 

2

FORMAZIONE E AGGIORNAMENTO

REFERENTE PROF. CALABRESE

Cura la piena attuazione del dettato ex art. 1 co. 124 l.107/2015 : in coerenza con il PTOF e il PDM d'Istituto, progetta, coordina e documenta l' attività di aggiornamento / formazione in servizio dei docenti che è "obbligatoria, permanente e strutturale".

 

3

PROGETTO INCLUSIONE

- alunni BES, DSA, DIVERSABILI - referente GLH d'Istituto.

REFERENTE PROF.ssa LOMBARDI

 

 

 

4

 

VISITE E VIAGGI D'ISTRUZIONE

REFERENTE PROF.ssa DE TOMA

 

Prof.ssa PAOLA DEL GAIS

PROF.ssa ANNALISA GRELLE

 

5

 

COMMISSIONE ELETTORALE

REFERENTE PROF. DONATO BARONE

 

 

 

 

 

Prof. FRANCO OLIVIERO

 

In collaborazione con il Dirigente Scolastico :

 

Ø  Predispone il materiale informativo e la modulistica per la formazione delle liste dei candidati e degli elettori alle elezioni degli OO.CC. ;

Ø  Predispone le schede per le votazioni e il materiale di verbalizzazione;

Ø  Promuove l'attività di informazione e pubblicità del voto;

Ø  Coordina e segue le operazioni di voto ;

Ø  E' responsabile delle operazioni di scrutinio e pubblicazione dei risultati delle votazioni.

 

6

POLITICHE CULTURALI

REFERENTE PROF. SGUERA

 

Prof.ssa MARIA TERESA DEL CORE,

Prof.ssa TERESA SIMEONE (referente Giornate Giannoniane)

 

 

7

ORIENTAMENTO IN ENTRATA

REFERENTE PROF.ssa ANNA AVERSANO

 

PROGETTO CONTINUITA’

 

Prof.sse ISABELLA LEONI, SUSANNA COLUCCI, ELENA D'ONOFRIO, GIUSEPPINA VARRICCHIO, NICOLA SGUERA, FRANCO OLIVIERO.

ISABELLA LEONI, ELENA D'ONOFRIO, LOREDANA LOMBARDI, ANNA AVERSANO, NICOLA SGUERA

 

8

Ø N.I.V. - RAV - PDM

Ø PROVE INVALSI

 

REFERENTE PROF. MASSIMILIANO CALABRESE

 

Prof. GIANLUIGI PANARESE, PROF.sse GIULIA CAMPAGNUOLO, NUNZIA CAMPANELLI

 

8

TEAM DIGITALE - PNSD

REFERENTE PROF.ssa MERCURO

 

PROF. NICOLA SGUERA , Prof.ssa PAOLA DEL GAIS

 

10

COODINATORE INTERNO SICUREZZA EX DECR. L.VO N. 81/'08

REFERENTE PROF. FRANCO OLIVIERO

                                                   

 

11

ORGANIZZAZIONE LOGISTICA CLASSI E COORDINAMENTO ORARIO SETTIMANALE CLASSI E DOCENTI

REFERENTE PROF. FRANCO OLIVIERO

 

 

12

RESPONSABILE ORIENTAMENTO IN USCITA E PIANO LAUREE SCIENTIFICHE (ANCHE IN ASL)

REFERENTE PROF.SSA ISABELLA LEONI

 

 

 

 

13

REFERENTE PRIVACY

Prof. MARIO VERRUSIO

 

Si interfaccia con D.P.O. (responsabile protezione dati), Titolare del trattamento e Responsabile del Trattamento al fine di ottimizzare le procedure, curare la tenuta documentale degli incarichi e monitorare i processi.

       

 

 

RESPONSABILI / REFERENTI

 

1

REFERENTE EDUCAZIONE ALLA SALUTE

Prof.ssa ISABELLA LEONI

2

REFERENTE UNICEF

Prof.ssa MARIA MADDALENA ALBINI

3

REFERENTE CYBERBULLISMO

Prof.ssa PIERA ZAMPELLI

4

REFERENTE EDUCAZIONE ALLA LEGALITA’

Prof.ssa STEFANIA MAZZONE

5

REFERENTE “IL GIANNONIANO”

Prof. CATERINA CONTI

6

PROGETTO LETTURA - PREMIO STREGA - REFERENTE DANTE ALIGHIERI

Prof.ssa PAOLA BAGNOLI , Prof.ssa PAOLA MAGLIONE

 

7

PROGETTO BIMED – SCRITTURA CREATIVA

Prof.ssa GIULIA CAMPAGNUOLO

8

PROGETTO FESTIVAL FILOSOFICO DEL SANNIO

Prof.ssa PIERA ZAMPELLI

9

RETE NAZIONALE LICEI - “Notte dei licei”

 

 

 

 

Prof.ssa PAOLA MAGLIONE

 

COORDINAMENTO PROGETTI EXTRACURRICOLARI - PROGETTO TEATRO

 

 

RESPONSABILI DI DIPARTIMENTO E SOTTODIPARTIMENTI

 

COMPITI

      Definizione operativa dei curricoli disciplinari, come preparazione al lavoro dei consigli di classe e alla programmazione didattico-disciplinare, nella logica della elaborazione di curricoli orizzontali per discipline;

      Predisposizione e effettuazione di almeno due prove comuni oggettive (15 ottobre e 15 aprile) per discipline per classi orizzontali;

      elaborazione di rubriche comuni di valutazione;

      riflessione critica e adozione libri di testo;

      Promozione della riflessione epistemologica sulle discipline di ambito che concorrono a costituire il progetto educativo completo;

      Progettazione e realizzazione di azioni di ricerca didattico-educativa sulle nuove metodologie, anche digitali; elaborazione progetti di sperimentazione didattica;

      co-progettazione didattica dei Percorsi per le Competenze Trasversali e l’Orientamento ed, in generale, implementazione delle esperienze laboratoriali e pratiche (partecipazione a concorsi, mostre ed eventi) esterne dalla scuola. Per garantire l’unitarietà del Progetto PCTO rispetto alla sua attuazione a cura dei singoli Consigli di Classi, è utile che tutti i Dipartimenti collaborino al fine di redigere il relativo Piano di Lavoro da inserire nel Piano dell’ Offerta Formativa Triennale . Allo stesso modo, vanno definiti i processi di valutazione dei PCTO sia nella loro ricaduta disciplinare che comportamentale.

 

 

 

DIPARTIMENTI INTER-DISCIPLINARI

 

COORDINATORE

 

1.

Linguistico

Prof.ssa Paola Bagnoli

 

2.

Storico- filosofico

Prof. Teresa Simeone

 

3.

Matematico

Prof.ssa Ivana Mandato

 

4.

Scientifico

Prof.ssa Isabella Leoni

 

 

 

 

 

SOTTODIPARTIMENTI

 

COORDINATORE

1.

Lingua e cultura inglese

Prof.ssa Giuseppina Varricchio

 

2.

Scienze motorie e sportive

Prof.ssa Anna Pia De Bellis

 

 

DELEGATI DEL DIRIGENTE SCOLASTICO

ex art. 25 co. 5 decr. lgs. 165/2001

"Nello svolgimento delle proprie funzioni organizzative e amministrative il dirigente può avvalersi di docenti da lui individuati, ai quali possono essere delegati specifici compiti ……."

 

COORDINATORI DI CLASSE

 

"DELEGA"

 

Con riferimento al d.lgs. 165/2001, in particolare agli artt. 17, c. 1-bis, e 25, c. 5, Le conferisco per l’anno scolastico 2019/'20 formale delega a svolgere in mia vece, per il corrente anno scolastico, la funzione di coordinatore della classe (VEDI TABELLA).

Nello svolgimento di tale attività Lei è tenuta al rispetto delle disposizioni da me impartite ai sensi degli artt. 2086, 2094 e 2104 c.c.

Tale delega è motivata dalla primaria esigenza di assicurare la massima efficacia ed efficienza del servizio scolastico, garantendo lo svolgimento contemporaneo delle funzioni di mia competenza.

In quanto delegante, sono tenuto a vigilare sul corretto svolgimento della funzione in questione; tale controllo avverrà nel corso di appositi incontri.

Il coordinatore di classe svolge un compito di particolare rilievo all’interno dell’organizzazione generale della scuola. L’incarico affidato riveste carattere fiduciario e determina rapporti di collaborazione stretta tra la dirigenza, i collaboratori della dirigenza, le figure strumentali ed i docenti della classe.

Le attività previste per la funzione in oggetto sono:

·      presiedere – come delegato del Dir. Scol. - le sedute ordinarie dei Consigli di Classe, nelle quali non sono previste le operazioni di valutazione di fine periodo didattico o finali. Nel caso di assenza del coordinatore presiederà il docente della classe con più anzianità di servizio;

·         svolgere la funzione di segretario verbalizzante allorquando la riunione è presieduta dal Dirigente Scolastico;

·         individuare, anche sulla base di un criterio di rotazione, il segretario verbalizzante delle riunioni presiedute dal coordinatore di classe;

·         nominare, in caso di assenza del docente verbalizzante, un sostituto;

  • segnalare con tempestività al Consiglio di classe i fatti suscettibili di provvedimenti;
  • convocare - sentito il Dirigente Scolastico - in seduta straordinaria il Consiglio di classe per discutere di eventuali provvedimenti disciplinari;
  • controllare con cadenza settimanale le assenze e i ritardi degli alunni e comunicarle mensilmente alla segreteria didattica;
  • segnalare alle famiglie, anche in forma scritta, l’assenza continuativa degli studenti e promuovere tutte le iniziative per limitare gli abbandoni scolastici;
  • raccogliere sistematicamente informazioni sull’andamento didattico e disciplinare, rilevare le varie problematiche e curarne la comunicazione al Consiglio di classe e alle famiglie;
  • coordinare l’organizzazione didattica; per le classi quinte coordinare la predisposizione del documento del Consiglio di classe;
  • coordinare le attività culturali, di educazione alla salute e alla legalità relative alla classe coordinata, d’intesa con i referenti di area e sentita la componente genitori e studenti;

·      proporre ai colleghi particolari argomenti da inserire nell’ordine del giorno del Consiglio di Classe;

·           in relazione a particolari esigenze e/o situazioni, segnalare per iscritto ai Collaboratori del Dirigente Scolastico la necessità di altre convocazioni, ordinarie o straordinarie, del Consiglio di Classe;

·           verificare la legittimità della seduta, tenendo presente, in particolare, che vi possono partecipare coloro che hanno titolo (rappresentanti dei genitori) e che non è consentito abbandonare la seduta prima che questa sia tolta. La seduta è considerata valida quando sia presente almeno la metà dei docenti più uno;

·           curare che l’esposizione dei partecipanti sia essenziale. Aggiornare la seduta nel caso in cui non sia possibile rispettare i tempi previsti (non più di mezz’ora rispetto all’orario finale) e comunicare tempestivamente al Dirigente Scolastico le motivazioni che hanno determinato l’aggiornamento;

·           firmare con il segretario il verbale delle sedute del Consiglio di Classe;

·           segnalare i docenti assenti in Segreteria amministrativa. La segnalazione deve essere fatta non oltre il giorno successivo alla seduta di Consiglio;

·           ritirare il registro dei verbali prima dei lavori e riconsegnarlo in Presidenza non oltre i 7 giorni successivi la seduta del Consiglio ;

·           segnalare alle famiglie interessate, previa decisione del Consiglio, i casi di giustificata preoccupazione per atteggiamento, scarsa disponibilità all’azione educativo – didattica, per assenze prolungate o saltuarie, per profitto insoddisfacente, ecc... ; copia della segnalazione deve essere allegata al primo verbale di classe utile;

·           promuovere ogni azione ritenuta idonea per assicurare la necessaria collaborazione tra colleghi affinché sia realizzato quanto deciso nell’ambito del piano annuale delle attività e della programmazione del Consiglio di Classe;

·           curare i collegamenti con i Collaboratori del Dirigente Scolastico e le Funzioni Strumentali per la realizzazione delle attività programmate;

·           curare prioritariamente i rapporti con i genitori;

·           rappresentare la classe nei rapporti con gli altri livelli gestionali e con le classi collaterali;

·           raccogliere e controllare i programmi dei viaggi di istruzione e delle uscite didattiche elaborati nel Consiglio di sua pertinenza e compilare il modulo predisposto per tali attività, firmare le relazioni finali sui viaggi o le uscite effettuate;

·           curare e predisporre tutta la documentazione didattica da considerarsi preparatoria delle riunioni del consiglio (relazioni iniziali e conclusive sulla classe, giudizi globali sugli alunni, schede riassuntive sulla classe e le sue attività , schede sui singoli alunni...);

·           rilevare le necessità per le attività di compensazione,inclusione e recupero attraverso la raccolta, l’analisi e la comparazione dei risultati;

·           coordinare la compilazione dei documenti di valutazione;

·           Illustrare e consegnare ai genitori la scheda di valutazione alla fine del primo periodo didattico e al termine dell’anno scolastico.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

COORDINATORI DI CLASSE

 

A

B

C

D

E

F

G

IV

Cosentini

Calabrese

Lombardi

D’Onofrio

Campanelli

Maglione

Chiavelli

V

De Nigris

Ullo Maria

Carolla

Masone

De Cicco

Aversano

Albini

I

Gentile

De Toma

Colucci

Campagnuolo

Esposito

Mazzone

Bagnoli

II

Sguera

Luciano

Mandato

Bosco

Del Core

Zampelli

 

III

Simeone

Zilla

Iadanza

Intorcia

Mercuro

Caruso

 

 

 

RESPONSABILE PERCORSI PER LE COMPETENZE TRASVERSALI E L'ORIENTAMENTO

PROF.SSA ANNA AVERSANO

Ø  Elabora il progetto triennale di ASL;

Ø  E' Responsabile della gestione amministrativa-giuridica e dell'organizzazione dei percorsi di Alternanza scuola-lavoro;

Ø  Stabilisce contatti con le realtà produttive presenti sul territorio e cura i rapporti scuola - istituzioni esterne - mondo del lavoro;

Ø  All'interno dei percorsi in ASL, promuove e organizza stage, visite e viaggi formativi;

Ø  Promuove e supporta la realizzazione di progetti formativi d’intesa con enti e istituzioni esterne;

Ø  All'interno dei percorsi in ASL, organizza, gestisce e cura i Progetti extracurriculari;

Ø  Effettua il monitoraggio e la cura documentale delle attività connesse;

Ø  Cura l'inserimento sulle piattaforme "dedicate" ai PCTO - scuola &territorio e SIDI - di tutta la documentazione richiesta;

Ø  Collabora con la Commissione per l'elaborazione del POF/PTOF.

 

TUTOR PERCORSI PER LE COMPETENZE TRASVERSALI E L'ORIENTAMENTO

 

Modulo

 "Cultura e Cittadinanza attiva - POLIS"

Modulo "Medico -Scientifico IPPOCRATE"

Modulo "Giuridico - economico

CICERONE"

Modulo

"Logico -Matematico EUCLIDE"

Modulo "Linguaggio -Comunicazione

CLIO "

Modulo

"Linguistico - internazionale

ERASMO"

 

CLASSI I^ liceo

 

DEL CORE

ALBINI

DEL CORE

ALBINI

DEL CORE

ALBINI

DEL CORE

ALBINI

DEL CORE

ALBINI

DEL CORE

ALBINI

CLASSI II^ liceo

CALABRESE

ZAMPELLI

CALABRESE

ZAMPELLI

CALABRESE

ZAMPELLI

CALABRESE

ZAMPELLI

CALABRESE

ZAMPELLI

CALABRESE

ZAMPELLI

CLASSI III^ liceo

AVERSANO

 

AVERSANO

 AVERSANO

 AVERSANO

AVERSANO

AVERSANO

 

 

AFFIDATARI DI LABORATORIO

Il Dirigente scolastico

  • visto l’art. 25 del d.l. 165/2001;
  • visto il D. L.vo 297/1994;
  • visto l'art. 30 co. 1 del D.I. 129/2018;
  • visto il PTOF dell'Istituto;

NOMINA AFFIDATARI DI LABORATORIO i docenti di seguito indicati:

 

- LABORATORIO DI INFORMATICA 1

 A. T. SIG. GIANFRANCO DE MERCURIO

- LABORATORIO "FLIPPED CLASSROOM"

A. T. SIG. GIANFRANCO DE MERCURIO

- LABORATORIO DI CHIMICA E SCIENZE - FISICA -BIOLOGIA

PROF. DONATO BARONE

 - PALESTRA INTERNA

PROF. ANNA PIA DE BELLIS

 - LABORATORIO DI MUSICA

PROF. GIANLUIGI PANARESE

- BIBLIOTECA

PROF.SSA PAOLA CARUSO

PROF. MASSIMILIANO CALABRESE

 

 

Gli affidatari provvedono alla custodia e alla cura del materiale didattico, tecnico e scientifico del laboratorio/gabinetto scientifico verificandone l’uso, la manutenzione e le caratteristiche di sicurezza. Intervengono con proposte nelle procedure di acquisto per il rinnovo della strumentazione.

In particolare, gli affidatari provvedono a:

  • verificare ed aggiornare il regolamento per il corretto utilizzo del Laboratorio;
  • esporre e diffondere il regolamento;
  • fornire agli utilizzatori informazioni inerenti al corretto uso e le misure di sicurezza applicabili al posto di lavoro, le modalità di svolgimento dell’attività didattica e l’uso dei DPI quando presenti;
  • raccogliere le schede tecniche delle macchine e in assenza di esse compilare la scheda per ogni singola macchina presente nel Laboratorio;
  • compilare e aggiornare le schede di sicurezza dei prodotti chimici;
  • aggiornare il registro di manutenzione macchine;
  • effettuare verifiche periodiche (almeno ogni 6 mesi ) sull’efficienza delle macchine;
  • indicare le modalità si smaltimento degli scarti di lavorazione;
  • comunicare la necessità di procedere allo scarico di prodotti o macchine non utilizzate;
  • effettuare la verifica della funzionalità dei materiali e delle attrezzature assegnate segnalando l’eventuale esigenza di reintegro di materiali di consumo e di ripristino delle condizioni ottimali di utilizzo delle attrezzature danneggiate;
  • segnalare le necessità di esecuzione di piccoli lavori di manutenzione da effettuare con risorse interne della scuola;
  • verificare il corretto utilizzo del laboratorio da parte degli altri docenti che ne fanno richiesta;
  • partecipare alle riunioni indette dal Dirigente Scolastico per l’organizzazione ed il funzionamento del laboratorio.

Alla fine dell’anno scolastico l'affidatario riconsegna al DSGA gli inventari aggiornati con i movimenti intervenuti.

Non sarà possibile per gli affidatari nell'espletamento della funzione delegare, in tutto o in parte, le proprie funzioni ad altri soggetti.

Il corretto e completo svolgimento della funzione dà titolo per l’accesso al fondo d’istituto nella misura stabilita di anno in anno in contrattazione integrativa.

 

 

NORMATIVA DI RIFERIMENTO

 

DECR. LGS. 165/2001 - ex art. 25 co. 5 ; art. 34 CCNL 2006/2009; L. n. 135/2012 ;

DELEGATI DEL DIRIGENTE SCOLASTICO

- "Nello svolgimento delle proprie funzioni organizzative e amministrative il dirigente può avvalersi di docenti da lui individuati, ai quali possono essere delegati specifici compiti ……."

 

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CCNL 2006/2009 - ART.88 - richiamato nel nuovo CCNL 2016/2018

INDENNITA’ E COMPENSI A CARICO DEL FONDO D’ISTITUTO

  1. Le attività da retribuire, compatibilmente con le risorse finanziarie disponibili, sono quelle relative alle diverse esigenze didattiche, organizzative, di ricerca e di valutazione e alle aree di personale interno alla scuola, eventualmente prevedendo compensi anche in misura forfetaria, da definire in sede di contrattazione, in correlazione con il POF., su delibera del consiglio di circolo o d’istituto, il quale, a tal fine, acquisisce la delibera del collegio dei docenti. La ripartizione delle risorse del fondo, dovrà tenere conto anche con riferimento alle consistenze organiche delle aree, docenti ed ata, dei vari ordini e gradi di scuola eventualmente presenti nell'unità scolastica e delle diverse tipologie di attività (eda, scuola ospedaliera, carceraria, corsi serali, convitti). Per gli insegnanti la finalizzazione delle risorse del presente articolo va prioritariamente orientata agli impegni didattici in termini di flessibilità, ore aggiuntive di insegnamento, di recupero e di potenziamento. La progettazione va ricondotta ad unitarietà nell’ambito del POF, evitando la burocratizzazione e le frammentazione dei progetti.

Nella determinazione delle misure unitarie dei compensi dovrà essere posta particolare attenzione a costituire un ragionevole equilibrio tra le diverse componenti della retribuzione.

  1. Con il fondo sono, altresì, retribuite:
  2. Il particolare impegno professionale “in aula” connesso alle innovazioni e alla ricerca didattica, la flessibilità organizzativa e didattica che consiste nelle prestazioni connesse alla turnazione ed a particolari forme di flessibilità dell’orario, alla sua intensificazione mediante una diversa scansione dell’ora di lezione ed all’ampliamento del funzionamento dell’attività scolastica, previste nel regolamento sull’autonomia. Per il personale docente ed educativo in servizio nelle istituzioni scolastiche che abbiano attivato la flessibilità organizzativa e didattica spetta un compenso definito in misura forfetaria in contrattazione integrativa d’istituto;
  3. le attività aggiuntive di insegnamento. Esse consistono nello svolgimento, oltre l’orario obbligatorio di insegnamento e fino ad un massimo di 6 ore settimanali, di interventi didattici volti all’arricchimento e alla personalizzazione dell’offerta formativa, con esclusione delle attività aggiuntive di insegnamento previste dall’art.70 del CCNL del 4 agosto 1995 e di quelle previste dal precedente art.86. Per tali attività spetta un compenso nelle misure stabilite nella Tabella 5;
  4. le ore aggiuntive prestate per l’attuazione dei corsi di recupero per gli alunni con debito formativo. Tali attività sono parte integrante dell’offerta formativa dell’istituto, sono programmate dal collegio dei docenti in coerenza con il POF e con i processi di valutazione attivati.
  5. le attività aggiuntive funzionali all’insegnamento. Esse consistono nello svolgimento di compiti relativi alla progettazione e alla produzione di materiali utili per la didattica, con particolare riferimento a prodotti informatici e in quelle previste dall’art.29 , comma 3 - lettera a) del presente CCNL eccedenti le 40 ore annue. Per tali attività spetta un compenso nelle misure stabilite nella Tabella 5;
  6. le prestazioni aggiuntive del personale ATA, che consistono in prestazioni di lavoro oltre l’orario d’obbligo, ovvero nell’intensificazione di prestazioni lavorative dovute anche a particolari forme di organizzazione dell’orario di lavoro connesse all’attuazione dell’autonomia. Per tali attività spetta un compenso nelle misure stabilite nella Tabella 6;
  7. i compensi da corrispondere al personale docente ed educativo, non più di due unità, della cui collaborazione il dirigente scolastico intende avvalersi nello svolgimento delle proprie funzioni organizzative e gestionali. Tali compensi non sono cumulabili con il compenso per le funzioni strumentali al piano dell’offerta formativa di cui all’art. 33 del presente CCNL;
  8. le indennità di turno notturno, festivo, notturno-festivo con le modalità stabilite nel CCNI del 31.8.1999 e nelle misure definite con la Tabella 7;
  9. l’indennità di bilinguismo e di trilinguismo, nei casi in cui non sia già prevista a carico di soggetti diversi dal MPI in base alla normativa vigente - nel qual caso potrà essere contrattata la relativa rivalutazione-, con le modalità stabilite nel CCNI del 31.8.1999 e nelle misure definite con la Tabella 8;
  10. il compenso spettante al personale che in base alla normativa vigente sostituisce il DSGA o ne svolge le funzioni ai sensi dell’art.56, comma 1, del presente CCNL, detratto l’importo del CIA già in godimento;
  11. la quota variabile dell’indennità di direzione di cui all’art.56 del presente CCNL spettante al DSGA con le modalità stabilite nel CCNI del 31.8.1999 e nelle misure definite con la Tabella 9;
  12. k. compensi per il personale docente, educativo ed ATA per ogni altra attività deliberata dal consiglio di circolo o d’istituto nell’ambito del POF;
  13. particolari impegni connessi alla valutazione degli alunni.

 

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Legge n. 107/2015 art. 1:

co.126. Per la valorizzazione del merito del personale docente e' istituito presso il Ministero dell'istruzione, dell'università e della ricerca un apposito fondo, con lo stanziamento di euro 200 milioni annui a decorrere dall'anno 2016, ripartito a livello territoriale e tra le istituzioni scolastiche in proporzione alla dotazione organica dei docenti, considerando altresì i fattori di complessità delle istituzioni scolastiche e delle aree soggette a maggiore rischio educativo, con decreto del Ministro dell'istruzione, dell'università e della ricerca.

  1. 127. Il dirigente scolastico, sulla base dei criteri individuati dal comitato per la valutazione dei docenti, istituito ai sensi dell'articolo 11 del testo unico di cui al decreto legislativo 16 aprile 1994, n. 297, come sostituito dal comma 129 del presente articolo, assegna annualmente al personale docente una somma del fondo di cui al comma 126 sulla base di motivata valutazione.

co.128. La somma di cui al comma 127, definita bonus, e' destinata a valorizzare il merito del personale docente di ruolo delle istituzioni scolastiche di ogni ordine e grado e ha natura di retribuzione accessoria.

 

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Legge n. 107/2015 art. 1 :

COADIUTORI DEL DIRIGENTE SCOLASTICO

co.83. Il dirigente scolastico può individuare nell'ambito dell'organico dell'autonomia fino al 10 per cento di docenti che lo coadiuvano in attività di supporto organizzativo e didattico dell'istituzione scolastica.

 


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